Copiare documenti informatici può configurare il reato di appropriazione indebita (art. 646 c.p.)? La Corte di Cassazione, con sentenza n. 26899 del 27 maggio 2022, lo ha escluso, ribadendo che tale fattispecie di reato si configuri unicamente in caso di #cancellazione dei documenti dal pc della persona offesa, come per il furto. Questo perché la sola azione di copiare il file non ha l’effetto di pregiudicarne il possesso da parte del proprietario. Al contrario, l’eventuale cancellazione del file dal pc – il c.d. “taglia e incolla”– andrebbe a compromettere il godimento del bene da parte del legittimo detentore.

